Pm ricusato: è nervoso

Come ampiamente previsto, dopo il Giornale e il Corriere, anche Libero che era rimasto fermo un giro è corso a difendere il codicillo ad personam post mortem contra Veronicam inserito nel decreto sviluppo (di Piersilvio e Marina): “La nuova legge sull’eredità la vogliono le aziende” (soprattutto quelle di B.). Poi tutti a elogiare la pensione baby di madama Bossi, che la percepisce da quando aveva 39 anni, ma anche la proposta del padrone di mandare gli altri in pensione a 67. E tutti a stigmatizzare la grave scorrettezza di Fini, che ha ricordato perché Bossi non vuol alzare l’età pensionabile (anzitutto della sua signora): vergogna, tirare in ballo i parenti, si dimetta. A dirlo sono gli stessi che da due anni lo tirano in ballo per l’alloggio affittato dal cognato. Pur di dare sempre ragione al padrone, qualunque cosa faccia o dica o rutti, i suoi trombettieri si venderebbero madre, moglie, sorella e figlia. Ferrara all’inizio stravedeva per Sarkozy, lo chiamava Berlusarkò o Sarkoni, poi quello s’è messo a ridere alla parola “Berlusconi” e allora dàgli ai francesi, che fra l’altro sono tutti froci. E nuvole d’incenso per le figuracce del padrone in mondovisione. Ieri, sul Foglio, Lanfranco Pace lo paragonava a Kruscev all’Onu con la scarpa in mano: “Non sappiamo che farcene delle buone maniere… Meglio il cucù, l’impulso di farsi fotografare ‘ponendo cuernos a Piqué’ (le mitiche corna al vertice di Caceres, ndr), tirare fuori il kapò… la gaffe, la battuta da caserma, lo scandalo birichino… Viva lo sberleffo, la piazzata… il gesto stravagante, clamoroso”. Un po’ come il rogo di Primavalle e i gesti stravaganti, clamorosi dei Co.co.ri di Pace, Morucci, Piperno, Maccari: le risate. Ora bisogna prepararsi alle future battaglie stravaganti, clamorose. Per esempio quella per giustificare il padrone che al processo Mills non si farà interrogare perché, spiega l’on. avv. Longo, “il Presidente risponderebbe pure, ma non a un pm nervoso come il dottor De Pasquale”. Ecco una nuova regola da inserire nella riforma epocale della giustizia. Non solo il pm non dev’essere comunista, giustizialista, golpista, cancro da estirpare, antropologicamente diverso dal resto della razza umana, né tantomeno animato da accanimento giudiziario (chi indaga su B. deve lavorare svogliatamente, con levità e spensieratezza, usando la mano sinistra, mentre gioca a battaglia navale): ma soprattutto non deve essere nervoso. Altrimenti peggio per lui: non ha diritto di interrogare il premier. Il fatto che i pm possano essere innervositi dalle carrettate di insulti subìti in questi anni, dalle mazzette pagate ai e alle testimoni perché dicano il falso, dalla vagonata di leggi fatte apposta per mandare in fumo indagini e processi, per cancellare i reati, per estinguere i dibattimenti in anticipo con la ex Cirielli, la prescrizione breve e il processo lungo, o per sfuggire alla Giustizia con i lodi Schifani e Alfano, coi legittimi impedimenti e anche con quelli illegittimi, coi conflitti di attribuzioni e così via, non rileva. Il pm dev’essere sereno a prescindere. E come si fa a stabilire se è nervoso? Decide l’unico dominus del processo: l’imputato. Viene in mente lo sketch di Corrado Guzzanti nei panni del mafioso in gabbia che si fa portare i tre giudici: “Chillu altu non mi piace, tiene la faccia di minchia, prevenuta, ha già la sentenza in testa, non mi convince. Fuori. ‘U sigalignu si girasse e facesse vedere i mani… No, non mi piace, tiene le mani prevenute, è un minchia, un quacquaracquà, che mi rappresenta? Fuori. Puro le femmina non mi piace, picchì intantu è fimmina, poi tiene i capelli rossi, prevenuti. Se ne può andare… Ma è proprio l’ambiente che non mi piace, voglio cambiare città, chiedo di essere giudicato a Honolulu”. Era il 2002, ai tempi della legge Cirami sul legittimo sospetto. E Corrado pensava di scherzare. Invece stava solo anticipando di dieci anni il prossimo editoriale unificato di Sallusti, Belpietro, Minzolingua e Ferrara.

di Marco Travaglio, IFQ

One Comment to “Pm ricusato: è nervoso”

  1. http://www.facebook.com/notes/fabio-castellucci/di-nuovo-partigiani/10150429051884903?notif_t=like

    BISOGNA CHE CI RIVOLTIAMO CON LA FORZA.
    RIVOLTA CATTIVA, DURA.
    CHE RIPRISTINI LA DEMOCRAZIA E CHE SPAZZI VIA I MERDOSI.

    ALTRIMENTI I NOSTRI GIOVANI SONO SENZA SPERANZA…

    FABIO CASTELLUCCI – PARTIGIANO

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: