Eugenio Minasso: Il deputato in posa con gli uomini d’onore

Clic, clic. Fotografie del 2005 riemerse quando in Liguria è stato sciolto il Comune di Bordighera per infiltrazioni della ‘ndrangheta. Ecco gli scatti: Eugenio Minasso, deputato e vice-coordinatore regionale Pdl, festeggia l’elezione con un membro della famiglia Pellegrino (coinvolta nell’inchiesta di Bordighera). Insieme con loro Giovanni Ingrasciotta che, secondo gli investigatori, non rinnega passate frequentazioni con Matteo Messina Denaro.

Minasso è una delle figure emergenti del Pdl, area ex An. Minasso è vicepresidente della Fondazione delle Libertà. Con lui Altero Matteoli, presidente e poi l’onorevole Marco Martinelli, Erasmo Cinque (uomo che lanciò Fini alle elezioni di Roma nel 1993 e che non ha mai negato le sue simpatie per la destra), Giovanni Battista Papello (legato a Gasparri), Roberto Serrentino e il senatore Andrea Fluttero. Nomi noti, alcuni non soltanto alle cronache politiche ed economiche.    Minasso era convinto che quelle fotografie fossero definitivamente archiviate. Invece, a quanto risulta al Fatto da fonti qualificate, gli investigatori stanno approfondendo la natura dei legami tra il parlamentare, Pellegrino e Ingrasciotta. Lui, Minasso, racconta: “Gira voce da giorni che i magistrati vogliano chiedere il mio arresto. Ma alla Camera non è arrivato niente”. E le foto? “Quella con Pellegrino è casuale. Era una festa con centinaia di persone. Mica potevo chiedere a tutti il certificato penale, dal 2005 non l’ho mai rivisto. I suoi guai sono arrivati cinque anni dopo. Io faccio il parlamentare, mica il mago”. E Ingrasciotta? “È stato scagionato dalle accuse. L’ho visto al massimo un paio di volte, e sempre in mezzo a centinaia di persone”.

L’INTERESSE degli investigatori però era già emerso dalla relazione dei carabinieri di Imperia che ha portato allo scioglimento del Comune di Bordighera: “Ingrasciotta Giovanni è persona già a suo tempo sfuggita miracolosamente a un agguato di mafia e dichiaratamente vicino al noto lati-tante Matteo Messina Denaro”.    E poi c’è la famiglia Pellegrino. Per capire la situazione bisogna leggere gli atti dell’inchiesta di Bordighera. I pm di Sanremo partono dallo sfogo di Marco Sferrazza, l’assessore al Turismo: “Dopo aver espresso in giunta la sua contrarietà all’apertura della sala giochi, Sferrazza aveva ricevuto a casa la visita di Giovanni Pellegrino e Francesco Barilaro (anch’egli pregiudicato e noto a questo ufficio) che, pur senza esplicite minacce, gli avevano chiesto conto di quel suo atteggiamento contrario”. Sferrazza da quel giorno dichiara “di dormire con la pistola sotto il cuscino”.    Ma la famiglia Pellegrino era nota da anni per i suoi modi. Nel 2009 i poliziotti chiamati ad arrestare Roberto Pellegrino furono accolti con botte e minacce: “Ti scanno, so dove abiti, ti vengo a prendere quando voglio”. Il fratello Giovanni, tanto per chiarire chi comandava, chiamò lo zio dell’agente e gli disse che “se qualcuno avesse toccato suo fratello Roberto avrebbe sparato al nipote e gli avrebbe staccato la testa”.    Ecco il clima a Bordighera.

I CARABINIERI sottolineano l’affiliazione dei locali dove si esercitava la prostituzione ad associazioni sportive che tra i dirigenti contavano uomini del Pdl e del Comune di Bordighera: “Le indagini della Procura di Sanremo hanno documentato un’attività di meretricio all’interno del Night Arcobaleno… il locale risulta affiliato all’Asi (Alleanza Sportiva Italiana)”.    Ma adesso, dopo le inchieste delle Procure di Sanremo, Imperia, Savona, Torino e perfino Milano, che hanno fatto scoprire la Liguria terra di mafia, gli investigatori vogliono scoprire se i mafiosi hanno legami con imprenditori e politici.    E Minasso non è l’unico inciampato in episodi un po’ imbarazzanti. La Casa della Legalità ha messo online foto scomode. Ecco le immagini della festa calabrese (febbraio 2010) sponsorizzata da enti locali genovesi. Tra gli ospiti Domenico Gangemi, poi arrestato, che parla con Aldo Praticò (consigliere comunale Pdl a Genova). Le foto della Casa della Legalità non risparmiano il centrosinistra: Cinzia Damonte, candidata in Regione dell’Idv ed ex assessore di Arenzano, è ritratta a una cena elettorale della comunità calabrese con Onofrio Garcea, pregiudicato, per la Finanza “ben inserito negli ambienti della criminalità organizzata”. Damonte giura: “Non sapevo”. Altro scatto: settembre 2005, si inaugura una scavatrice da milioni. Proprietaria una società riconducibile alla famiglia calabrese dei Mamone, fortissima in Liguria nelle bonifiche. Il numero uno era Gino Mamone (oggi è la moglie), poi indagato per corruzione e turbativa d’asta (mai per mafia: i legali sostengono che la famiglia Mamone non è la stessa citata dalla Dda). In prima fila, accanto a Mamone, Romolo Benvenuto (poi responsabile Ambiente della Margherita e membro della commissione d’inchiesta sui rifiuti) e uno stuolo di assessori, sindacalisti Cgil e uomini di fiducia di Claudio Burlando. La stessa ditta, titolare di appalti pubblici, ha sponsorizzato incontri dell’associazione di Burlando, il Maestrale.

di Ferruccio Sansa, IFQ

2 commenti to “Eugenio Minasso: Il deputato in posa con gli uomini d’onore”

  1. berlusconi e un mafioso e una buona parte parlamentari della PDL sono peggio di lui, e penso che noi italiani non abbiamo le palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, urlate che qualcuno ci ascolta.

  2. Le ragioni per indignarsi oggi ci sono di nuovo e spero per tutti….se il popolo italiano non si ribella e si impegna per mandare a casa questa classe politica oltre a perdere la dignità lascia un solco senza seme per le future generazioni!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: