La legalità di B. per Napoli: “Stop alle demolizioni di case abusive”

Napoli va al voto soffocata da due emergenze. Quella, visibile e odorabile, di oltre 2000 tonnellate di spazzatura sparpagliata tra le piazze e le strade del centro e delle periferie, che nemmeno il rutilante intervento dell’esercito è riuscita a risolvere. E quella, invisibile ma comunque percepibile, di una camorra che si infiltra nelle liste, fa pressioni sugli elettori, sta tentando e tenterà in tutti i modi di condizionare le elezioni e la futura amministrazione. Nei giorni scorsi l’edizione napoletana di Repubblica ha rivelato che la Digos sta indagando su 1300 candidati ritenuti in qualche modo contigui, per parentele o precedenti di polizia, agli ambienti dei clan. Un numero enorme sul totale dei candidati, circa 7000. In pratica uno su cinque. Di questi, il 70% concorre alle municipalità, ‘primo passo’ per conquistare le istituzioni e fare carriera, per poi essere promossi in una tornata successiva al consiglio comunale. Cinque candidati sono stati già esclusi dalle liste per le elezioni comunali, a causa di condanne passate in giudicato. Mentre per le municipalità l’informativa non è ancora arrivata. Di fronte a una situazione simile, il premier Berlusconi che fa? Atteso oggi a Napoli per tirare la volata a Gianni Lettieri, annuncia ai microfoni della napoletana Radio Kiss un imminente provvedimento per fermare gli abbattimenti delle case abusive. L’ennesimo premio per chi viola le leggi – ma la Lega Nord si è messa di traverso, annunciando che non sosterrà il decreto – che segue la firma sul reintegro in consiglio regionale di due condannati per reati gravi, di cui uno per camorra. “Ecco cosa intende la destra quando parla di legalità” commenta il candidato sindaco di Pd e Sel Mario Morcone a proposito dello stop agli abbattimenti. “In una città invasa dai rifiuti e con problemi di inquinamento , invece di pensare a tutelare l’ambiente e sostenere il nostro territorio con iniziative che mirino alla qualità della vita, dell’aria e dell’acqua, il premier annuncia l’ennesima legge ad hoc”. Ancora più duro Luigi De Magistris, candidato sindaco di Idv e della Federazione della Sinistra: “In un territorio in cui la camorra controlla il settore dell’edilizia e perfino il mercato della produzione di cemento di scarsa qualità, lo stop alle demolizioni è una benedizione verso l’illegalità più totale, un assist ai boss e ai loro interessi economici. Niente di nuovo, in pieno stile berlusconiano: dopo decenni di leggi criminogene, francamente non c’è da stupirsi”.

Claudio Baglioni    cantautore

Ho firmato l’appello a favore di Mario Morcone perché se vivessi a Napoli non avrei esitazione a votarlo. Ha grandi capacità amministrative e sa gestire le situazioni complesse, qualità che ha dimostrato in lunghi anni trascorsi come integro servitore dello Stato. Con Mario ho avuto bellissime occasioni di collaborazione per progetti sociali e sono tuttora un suo grande amico. Credo che Napoli debba affidarsi a qualcuno come lui, che sia capace di andare oltre la rassegnazione e la delusione, che sia in grado di creare le condizioni di una rinata fiducia nel cambiamento di cui questa città ha bisogno. E per fare questo bisogna farla finita con la demagogia che caratterizza certi approcci ai problemi della città o con trasversalismi equivoci, che garantiscono i loro interpreti vecchi e nuovi, senza guardare al futuro della città.

Rosaria Di Cicco    attrice

Voto De Magistris perché tra tutti i candidati è il più adatto a combattere la camorra e il malaffare che hanno inquinato Napoli. Perché non gira con il codazzo come tutti i politici. Perché non parla in politichese. Si emoziona e mi emoziona. Ha voglia di portare aria pulita. Mi ricorda la meravigliosa stagione dei girotondi, il più bel periodo di impegno civile e politico degli ultimi anni. Mi piace il fatto che il suo staff sia composto interamente da giovani. Come mi ha colpito la costante presenza della madre al suo fianco in campagna elettorale, la interpreto come un segnale di trasparenza. Luigi è un Masaniello in senso positivo, gli auguro di avere la stessa gloria senza fare la stessa fine. Masaniello venne abbandonato da tutti. Ma noi non abbandoneremo De Magistris.

Gianfelice Imparato    attore

L’attore di Gomorra, di origini stabiesi si schiera con l’ex pm di Why Not. “Avrei voglia di puntare su una figura nuova come De Magistris, che si presenta con una forza politica che chiede il rispetto delle regole. Basterebbe far rispettare quelle che già ci sono, non c’è bisogno di nuove leggi. Lo voterei anche perché il Pd a Napoli ha gestito la cosa pubblica e la cultura in modo lobbistico. Sul versante della legalità però è bene dire che sarà difficile per chiunque, nessuno ha in tasca la ricetta sicura per affrontare una questione ricca di componenti non facilmente gestibili. Io non ho dubbi sull’onestà e buona fede di Bassolino e dei suoi. Credo però che la sua vicenda di gestione del potere assomigli al detto napoletano del carbone: ‘Appicciato ti brucia, astutato ti tigne (sporca, ndr)’.

di Luca Telese, IFQ

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