L’opposizione in sonno

Era scritto sui muri che Berlusconi rinviato a giudizio per reati gravissimi (caso unico al mondo per un premier) non avrebbe fatto una piega. Incrementando, anzi, il suo business preferito: la compera dei parlamentari per gonfiare la sua maggioranza di estrogeni umani e restarsene tranquillo a Palazzo Chigi. Avevamo chiesto un gesto forte e drammatico per provocare le elezioni anticipate, unico antidoto democratico a questo scandalo a cielo aperto. Avevamo ipotizzato le dimissioni di tutti i parlamentari dei gruppi dell’opposizione alla Camera e al Senato, già del resto trasformati dal governo in enti inutili. Una provocazione certo, un modo per scuotere tanti presunti leader, capaci solo di pigolare all’infinito la parola   dimissioni (e si vede con quali paurosi effetti sul Caimano). Un Solone democratico ha parlato a sproposito di Aventino mentre la richiesta, al contrario, è quella di volare alto finendola con l’autolesionismo che, per esempio, gela Rosy Bindi candidata premier solo perché l’ha proposta Nichi Vendola. Non sappiamo se sia solo la “pigrizia” evocata da Menichini direttore del quotidiano pd Europa, non certo tacciabile di estremismo. O la “tremarella” che fa sbagliare i calci di rigore. Ma a furia di buttare la palla in tribuna non solo si perdono la partite ma si dà modo all’avversario di risollevarsi e tornare più forte di prima. E questo sarebbe davvero imperdonabile.

di Antonio Padellaro – IFQ

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: