Il deputato Maria Rosaria Rossi ha organizzato le feste a Tor Crescenza, anche ad Arcore era di casa

L’ispirazione arrivò tra i fornelli e il lavabo. La casertana Maria Rosaria Rossi, imprenditrice, radunò i suoi dipendenti e disse: “Ieri sera, mentre lavavo i piatti, ho sentito che volevo dare qualcosa al Paese. Per me, per voi, per tutti. Mi candido al decimo Municipio di Roma”. E così la Rossi nel 2006 fu eletta consigliere municipale   del Quadraro. Oggi l’avvenente Rossi è deputata e componente di ben cinque Commissioni, amica di Emilio Fede, apprezzata da Lele Mora, ospite di Silvio Berlusconi a villa San Martino e pierre al Castello di Tor Crescenza, colonna romana di Arcore. Fine. Ma il segreto   di una carriera veloce e forse precoce, per decifrare la sua biografia, va cercato all’inizio. In quel palazzo di cinque piani ai confini di Roma, all’annuncio ai cento ragazzi che per poche centinaia di euro, al telefono, recuperano crediti e chiudono contenziosi. Com’era il motto? “Mi candido per me, per voi, per tutti”. E ai lavoratori distribuiva le magliette di Forza Italia in onore dei politici in visita. Lei raccoglieva le firme, presidiava le sezioni: movimentista e fortunata. L’incontro con il Cavaliere è fiabesco: lui in viaggio per Milano, lei ai gazebo per la libertà. E il Tg1 che   chiede le immagini con Berlusconi sorridente tra i militanti del partito. I due s’incrociano tra il cemento e l’asfalto di Roma Sud. Lei distribuisce volantini, lui ammicca, lei arrossisce, lui non dimentica. Un minuto che cambia la vita: da quel giorno la Rossi sarà la Madonna di Cinecittà. E tra parentesi: eletta in Parlamento con il Popolo della libertà. Non passa inosservata tra i banchi di Montecitorio, beccata   dai fotografi con i suoi vestiti monocolore e l’ampia scollatura. La Rossi, classe ’72, è il punto di riferimento per le colleghe più giovani e deputata di fiducia di Berlusconi. Il Cavaliere le concede un posto nella società Pdl – Al servizio degli italiani, costituita un mese fa per un’imprecisata operazione di propaganda. Il Fatto segnala la sua presenza a Palazzo Grazioli, marzo 2010: cena, musica, ballerine e il solito Apicella. Lei smentisce. Il copione è riesumato per le serate di Tor Crescenza, il castello di Sofia Borghese Ferrari, figlia del principe Scipione Borghese discendente di papa   Paolo V, in affitto al Cavaliere per le serate romane. Non più Madonna di Cinecittà, la Rossi è nominata Zarina di Tor Crescenza. Nessuno conosce l’inchiesta di Milano, la minorenne Ruby e il Bunga Bunga, e lei va fiera del successo di Tor Crescenza: “Niente balli, due cene politiche con le deputate. Tutto è nato nelle ore – dice il 5 agosto scorso – della rottura con Gianfranco Fini. Eravamo nella sala del governo e il premier   aveva la faccia scura. Così ho radunato un gruppone di venti deputate e siamo andate a tirarlo su di morale. Gli abbiamo detto che siamo con lui, qualunque cosa succeda”. Ma al telefono con Emilio Fede, due settimane più tardi, evoca il Bunga e Bunga: “Ma tu stai venendo qui? Alle nove, nove e un quarto, fai nove e mezza. Vieni, vieni”. Siamo a villa San Martino, Arcore, anche in Brianza la casertana-romana   Rossi è di casa, gestisce orari e servitù. Il direttore del Tg4 parla di due amiche. E lei: “Ah che palle che sei, due amiche, quindi Bunga Bunga, due de mattina, io ve saluto eh?”. La Rossi prepara la festa in trasferta: “Ok allora avverto la cucina, dai… Allora mi devo vestire da femmina pure stasera?”. Fede: “Stai bene anche com’eri ieri sera…”. Apprezzamenti a parte, la Rossi è preoccupata per il bioritmo del Cavaliere   , già precettato all’indomani per impegni politici: “Ma lui domani credo vada… C’è Schifani, Letta, Ghedini, un po’ di gente, però non può fare mattina. Cioè cerchiamo di capirci…”. Un esterrefatto Lele Mora racconta a Fede l’ordine di una papi girl sussurrato al deputato Rossi: “Allora per farmi disfare il bagaglio e sistemare la mia biancheria ci pensi tu?”. I miracoli di una Madonna-Zarina.

di Carlo Tecce – IFQ

La deputata Maria Rosaria Rossi (FOTO MILESTONEMEDIA)

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